Fulmini che ho amato

Un progetto di Valentina Ghelfi e Yasmin Karam

Due ragazze. Prima di tutto, due amiche. Ridono, raccontano, confessano segreti. E piangono anche un po’. Vi invitano nell’intimità della loro camera da letto, tra le lenzuola, per partire insieme in un viaggio tra parole e musica, alla scoperta dei ragazzi-uomini che hanno riempito il cuore e la testa di due ventenni alle prese con la vita. Uno slalom tra le braccia di perfetti sconosciuti per finire poi, tra quelle del vero amore – che non si tratta però del principe azzurro.

Fulmini che ho amato nasce da una parola poetica che ha avuto bisogno di prendere corpo, diventare carne e, a tempo di musica, farsi racconto.
I semi di questa storia sono le due raccolte poetiche pubblicate dall’attrice e poetessa Valentina Ghelfi: Los Señores ed io (Progetto Cultura nel luglio 2018) e Quello che succede dentro (Bertoni Editore, primavera 2020), a cui si sono aggiunte la vibrante voce e la chitarra della cantante e attrice Yasmin Karam.
Così, tra un incontro e l’altro, tra un amore e l’altro, la playlist scorre: da Indi Zahra a Britney Spears, passando per Amy Winehouse e Adele, come attraversando la città con gli auricolari o cantando sotto la doccia.