Poesia

La strega

È bella come la terra rossa.

Dritta, sempre. Forte
come un tronco basso o della roccia.

Vive senza madre
E un gatto (naturale).

Medita a testa in giù.

La Strega è bella – l’ho detto – rossa come il fuoco la sua pelle
arde al sole;
Ricorda qualcosa dell’idea che ho dell’India, dove è stata
Sola
Disegnando col caffè e insegnando
arte per sopravvivere;
Ti guarda e ti ama.

La ricordo ballare sotto un arco di pietra
srotolandosi dalla bocca un filo rosso – il filo
Di Arianna nel labirinto dell’intestino del corpo.
Un incantamento
Un incantesimo per legare la realtà attorno a sé
gli spiriti che vede, le anime che accarezza.

La Strega mi ha letto la mano una volta
Dicendomi che avrò tre amori nella vita
Dicendomi che mi sarei presto lasciata qualcuno alle spalle
E che la mia arte viene dalla mia sofferenza

In una notte di festa
Ci siamo regalate al mare
E abbiamo guardato i fulmini sull’acqua

Mi ha detto:
“Sei più libera di quanto non pensi.”

E questo, sulla libertà (mia)
È il mio più grande dubbio.

One thought on “La strega”

  1. Marica says:

    <3 <3

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